Viene nominato il Consiglio Amministrativo, di cui il Presidente è la contessa Vallemani, segretario Tiziano di Leo, cassiere Euro Tisi. Don Ugo è il Direttore Tecnico con facoltà di 2 voti nelle votazioni. A questo punto la storia del coro e' fedelmente raccontata dalla stampa locale, dai verbali dei consigli, mi limito perciò a riportare alcuni eventi e curiosità a richiamare alla memoria personaggi illustri e meno illustri della nostra città che a vario titolo vengono a contatto e collaborano con il coro. In un concerto per la conferenza femminile della San Vincenzo de Paoli tenuto nella sala dell'AVIS, presentato dalla signorina Rosina Busardò, figlia del Preside della Scuola Agraria, la contessa Vallemani, che accompagna al pianoforte, viene definita dal cronista, abilissima.
Poi un concerto presso il liceo classico nel 1966, su invito dell'indimenticata preside Fernanda Imondi Romagnoli. Sempre di quest'anno un pellegrinaggio a Lourdes, è la prima volta che il coro esce dall'Italia. Nel '66 la prima partecipazione alle manifestazioni dell'ORSAM (Organizzazione Romana Sviluppo Arte Musicale).
La corale si classifica terza assoluta fra 15 corali, nella giuria del concorso maestri prestigiosi, come Mons. Domenico Bartolucci, Carlo Cammarota.
Sia l'Osservatore Romano, che la Voce Adriatica, riportano l'evento. Al teatro Pergolesi di Jesi la corale esegue in dicembre la Pastoral Messe di Gruber, che diverrà tradizionale per le celebrazioni della liturgia natalizia da allora a tutt'oggi. Nel novembre del '70 un concerto al Teatro Gentile, con il presidente Giovanni Gatti che ringrazia e profonde lodi. Nel 1972 la corale si classifica seconda ad un concorso nazionale “Città di Ravenna”. Nel '75 un terzo posto al premio internazionale “Fides” di Pescara. Nel 1976, la corale, si reca per la prima volta in Germania a Esslingen, sede della Fritz Muller Pressen fabrik e a Stoccarda. Sempre nel 1976 l'incisione a Milano di un disco di musica polifonica con 18 ore di continua presenza in sala di incisione e presentazione al Lyons Club in una conviviale allo Janus. Il 1979 si caratterizza per la partecipazione alla XIX rassegna internazionale delle cappelle musicali di Loreto, unica corale marchigiana invitata. Il 3/4/81, ricorre il 50° Anniversario della fondazione delle industrie Merloni, ben 600 pulman portano a Roma migliaia di dipendenti, il coro nell'allora sala Nervi, (ora Paolo VI) intrattiene i presenti in attesa dell'arrivo del Santo Padre, accolto dal “Tu es Petrus“.
Il 27/10/81 invito a Camerino per un concerto nell'aula magna dell'Università, chiamati dal Prof. Pedrotti, titolare della cattedra di botanica. Nel 1984 tournée in Cecoslovacchia dal 14 al 23 settembre con concerti a Vlasim, Podebrady, località termale e a Praga alla “PRADSKY Hlahol” la più importante sala da concerto praghese con straordinario successo e grandi consensi. Tutti ricordano di una messa celebrata da Don Ugo, di nascosto in una chiesa di Praga. Poi concerto natalizio organizzato dall'Inner Wheel per l'AVIS e nel 1985 tournée in Polonia con concerti a Lublino e Cracovia. 1985 solito concerto natalizio al teatro Gentile, lo ricordiamo però, perché è commentato da un suggestivo scritto del Prof. Renzo Armezzani, che a piè dell'ultimo foglio, annota con grande umiltà:” questo testo può esser modificato, corretto, cancellato, in parte o in tutto, a completo piacimento del coro di Don Ugo. “Nel 1986 è ospite della corale S. Cecilia un coro femminile Argentino che si esibisce al Gentile il 17/09.
Le coriste sono alloggiate anche presso famiglie di nostri cantori e, sono volonterosamente accompagnate dai baldi giovani coristi a Gubbio, Loreto, Ancona, Frasassi, cospicue le bollette telefoniche pagate dalle famiglie che ospitano le ragazze argentine. Il 21/12/1987 consegna da parte dell'assessorato alla cultura e della Pro Loco di una targa ricordo alla corale S. Cecilia quale ospite d'onore al 30° anniversario del Premio Nazionale Artisti Dello Spettacolo con menzione particolare al maestro D. Ugo Carletti. Lettera firmata dal Dr Parca e Fabriski. Il “9 aprile 1988 il coro è a Seckach in Germania. Comincia un sodalizio con questa cittadina che continua ancora oggi. Il Coro ospita la corale di Lublino, è l'ottobre del 1988, durante la visita alla grotta di Frasassi, la corale polacca canta per proprio diletto dentro la Grotta Grande del Vento. E' casualmente presente il conduttore televisivo Mino Damato, che sta preparando per la terza rete Rai, una puntata della sua trasmissione ”alla ricerca dell'arca” nella grotta, per la vigilia di Natale.
Incuriosito parla con Don Ugo e chiede la partecipazione del nostro coro alla trasmissione con canti natalizi. Don Ugo accetta, ma proprio in questo periodo, si manifesta la sua malattia.
In un primo tempo perciò, il coro rinuncia alla partecipazione, ma poi dopo le insistenze del conduttore televisivo, accetta, affidando il coro al maestro Giorgio Spacca, che facendo già parte della sezione dei baritoni e bassi, aveva preso da un po' di tempo a dare una mano a Don Ugo nella preparazione delle voci e nell'apprendimento delle parti.
La Vigilia di Natale la corale partecipò alla trasmissione televisiva indossando i costumi storici forniti dalla organizzazione. Don Ugo seguì in televisione dall'ospedale di Matelica, la trasmissione televisiva. Morirà a Matelica il primo marzo 1989. Il 19/05/89 alla presenza del notaio Enrico Falsino, l'associazione corale si dà un nuovo statuto, il maestro Giorgio Spacca succede ufficialmente a Don Ugo, nella direzione del coro e dirige per la prima volta il coro a Cupramontana il 26/5/89.

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