Il 1990 si caratterizza per la partecipazione al Corimarche di Pesaro a marzo, e alla rassegna internazionale delle cappelle musicali a Loreto, e alla rassegna” serate con cori in Urbino. A giugno arriva a Fabriano il Viadana Kamara Korus di Budapest.
Concerto a San Benedetto. Per la serata di S. Cecilia, il neo presidente Elio Palego ed il suo vecchio professore Renzo Armezzani, socio della corale e grande estimatore del nuovo maestro Giorgio Spacca, trattano in un incontro prima della cena, la polifonia nel contesto artistico del XVI secolo “ Giorgio dirige il coro nella esecuzione di alcuni brevi brani esplicativi. E' un grande successo, il prof Armezzani si ferma a cena e conversa amabilmente con i presenti. A Natale, invece del solito concerto nel teatro in ristrutturazione, il coro esegue un concerto itinerante, esibendosi all'ospedale, alla casa di riposo, presso il monastero delle suore di San Luca, e infine al palazzo del podestà. Il 19/3/91 visita del santo padre a Fabriano, il coro canta insieme ai “giovani fabrianesi” durante la cerimonia in cattedrale. In ottobre il coro è ancora in Germania, l'anno dopo nel '92 è la volta degli amici tedeschi di essere ospitati a Fabriano, dalle solite famiglie amiche. Il 19/12/92 la corale partecipa alla manifestazione per il bicentenario della nascita di Rossini, tenuta in Ancona alla loggia dei Mercanti. Al pianoforte Emilio Procaccini.
(Racconto del Presidente) Il 30 gennaio 1993, memorabile esecuzione al Gentile della Petite Messe solennelle di G. Rossini per soli, coro, 2 pianoforti ed armonium. Marinella Pennicchi soprano, Gloria Banditelli contralto (ora di lvello internazionale), tenore Jurgen Schroedel e basso Roberto Scaltriti. Al I° pianoforte il Maestro Emilio Procaccini, Francesco Fratini al II° e Sauro Argalia all'Armonium. Dirige il maestro Giorgio Spacca, che salendo sul podio, dimentica lo spartito, ma dirige mirabilmente a memoria. Il 1994 è un anno tragico per il coro. Il Maestro G. Spacca si dimette dal suo incarico per impegni di lavoro e viene sostituito dal maestro Massimo Gualtieri di Terni, ma nella sera stessa della presentazione del nuovo maestro, 17 membri del coro, fra cui 2 consiglieri non si presentano, mandando una lettera in cui si contesta l'operato del consiglio in carica ed alcune decisioni assunte, è un gruppo piuttosto consistente, oltre tutto formato in prevalenza dalla sezione dei contralti, la burrascosa scissione che ne deriva, mette in forse la continuazione dell'attività della corale, totalmente da ricostruire in una sua sezione.
Fortunatamente lo zoccolo duro del coro non si dissolve, alcuni vecchi cantori rientrano a far parte della corale abbandonata per motivi familiari o di studio e lavoro e il 16 dicembre 1994 la corale esegue al teatro Gentile l'Oratorio di Natale di C. Saint Saens ed il Gloria di Vivaldi con l'orchestra Sinfonica delle Marche, e la direzione del Maestro Massimo Gualtieri. (Video), è la fine di un incubo. Il 2 aprile '95 la corale S. Cecilia, insieme alla corale musica antiqua di Terni, esegue il Credo in Mi minore ed il Gloria in Re Maggiore di Vivaldi e l'Halleluia dal Messia di Haendel al teatro Mancinelli di Orvieto, sempre con l'orchestra sinfonica delle Marche.
Nel Maggio del 1995 esce la pubblicazione di Stefano Campolucci "La Cappella Musicale di S. Venanzio a Fabriano dal 1578 al 1728". Il 12/11/95 concerto al Gentile per l'AVIS e fine della collaborazione del maestro Gualtieri. Subentra il Maestro Mauro Chiocci di Perugia. Il 15/12/95 al Gentile, grande concerto di musiche di Alessandro Cicognini, recuperate dalle colonne sonore dei film di Vittorio De Sica e mirabilmente riorchestrate dal Maestro G. Spacca, eseguite dall'Orchestra sinfonica delle Marche, con la partecipazione del coro S. Cecilia.
L'orchestra è diretta dal maestro Nicola Samale e in alcuni brani da Manuel De Sica. Interviene anche il Basso Concittadino Ezio Maria Tisi. Il 23/3/96 la corale partecipa ad una serata ricordo del Prof. Romualdo Castelli eseguendo musiche di Perosi e l'inno musicato dal maestro Giuseppe Marinelli, sulle parole dello stesso Prof. Castelli “Partendo dal tuo tempio“ armonizzato a 4 voci dal maestro Spacca. Il 13/6/66, nell'ambito delle manifestazioni del Palio concerto di musica sacra e profana colta e popolare dei secoli XIV- XV- XVI eseguito nel chiostro di S. Nicolò. Immediatamente dopo la partecipazione alla rassegna continentale Europa Cantat nella città universitaria di Loughborough in Gran Bretagna. Il coro, diretto dal maestro catalano Praz, esegue con altri cori europei la messa di Requiem di Mozart. Il coro esegue anche 2 concerti a Luton e Leeds. Il 19/12/96, nel 40° anniversario della morte di Lorenzo Perosi, in collaborazione con l'Ente Festival Perosiano Di Tortona, concerto a S. Nicolò. Viene eseguito il Transitus Animae di Perosi, un oratorio per Mezzo soprano coro ed orchestra. Il mezzo soprano è Carla Paryla. L'orchestra Sinfonica delle Marche è diretta da Nicola Samale. Lo stesso concerto è ripetuto 2 giorni dopo a Tortona.
Il 3/8/97 Festa del Perdono di Assisi, concerto nella Basilica di S. Maria degli Angeli con la esecuzione della Messa di REQUIEM e la messa di Gloria e Credo di Gaetano Donizetti. E' la prima collaborazione con la corale Marietta Alboni di Città di Castello. Lo stesso concerto doveva essere ripetuto al teatro Morlacchi di Perugia il 28/9, ma il terremoto del 27/9 impedì il concerto che doveva concludere la Sagra musicale Umbra. Dal 22/11 la corale è nuovamente affidata al maestro Spacca. Il 17/4/98 ancora le due corali insieme per l'esecuzione della messa di Credo e Gloria di Donizetti, nella chiesa della Sacra Famiglia, concerto dedicato alla divisione di oculistica dell'ospedale di Fabriano e alla donazione delle cornee. Dal settembre del '98 si costituisce il coro di voci bianche denominato le Verdi note. Era il sogno mai realizzato da Don Ugo. Maria Grazia Trontino, soprano del coro maggiore, coordina le coriste che si dedicano a tale attività. Nell'ottobre del '98, il maestro Marcello Marini assume la direzione del coro.
E' una figura carismatica già nota ai nostri coristi per aver già diretto la nostra corale nelle collaborazioni con la corale Marietta Alboni di Città di Castello. Nel maggio del '99, ancora in Germania, presso gli amici di Seckach che questa volta fanno le cose in grande. Invitano infatti il prof. Romano Prodi alla inaugurazione di una nuova sala nel villaggio del fanciullo, istituzione nella quale Prodi, giovane studente prestò la sua opera da volontario nel secondo dopo guerra. Magistrale l'esecuzione al Teatro Gentile del “TE DEUM” di Pedini, in presenza dell'autore stesso, seduto in prima fila, concerto natalizio dedicato alla associazione oncologica fabrianese, e l'anno dopo del “Gloria di Rutter” in presenza di tutte le massime autorità regionali, in occasione della riapertura al culto della cattedrale basilica di S. Venanzio, dopo i lavori di restauro imposti dal terremoto. L'anno 2002 si caratterizza per la Tournée in Estonia.

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