Successo per il 65° anniversario di fondazione della Sezione Avis

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Successo per il 65° anniversario di fondazione della Sezione Avis

Centosessantotto labari dal Lazio,Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria, oltre alla gran parte delle Consorelle regionali. 457 donatori che hanno ricevuto benemerenze per aver effettuato oltre 50 atti di generosità . Pranzo succulento e prelibato al Palasport per 800 persone preparato e servito dalla Ristorart  Catering & Ristorazione.

Teatro Gentile, stracolmo di persone ed autorità  con tanto di loggione super affollato. Un vero successo per il 65° Anniversario di Fondazione della Sezione Avis di Fabriano, tenuto a Fabriano mercoledì 2 giugno. Il più che favorevole andamento della ricorrenza sì è avuto sin dalla fase iniziale del ritrovo nella Sede Avis, in via Mamiani, e subito dopo nella Cattedrale di San Venanzo, gremita di fedeli, addobbata dai labari rossi distribuiti lungo le navate e sull’abside. In questa cornice è stata celebrata una partecipata e suggestiva cerimonia religiosa officiata dal vescovo monsignor Giancarlo Vecerrica, arricchita dal contributo canoro del Coro  Santa Cecilia. Fabriano ha evidenziato il presule nell’omelia – ha il 12% dei donatori e questa toccante Santa Messa che mi commuove per essere una manifestazione di popolo e fedeli, prova quanto il vostro Gruppo sia coeso e solido, mosso da senso di solidarietà  e attenzione disinteressata al bene degli altri, per altro numerosi sono anche i sacerdoti offerenti: don Gino Pierosara, don Aldo Mei, don Vincenzo Bracci, don Reginald Gregoire, don Leopolo Paloni. Dalla cattedrale, poi, è proseguita la manifestazione che ha avuto il supporto musicale della Banda Città  di Fabiano, garantendo la colonna sonora nei cortei sviluppatisi lungo via Mamiani, Pizza Garibaldi, Piazza del Comune (dove era in bella mostra l’arco dell’Avis e l’uomo gonfiabile), viale della Vittoria, Corso della Repubblica sino ai tre monumenti dei Caduti e della Resistenza, dove sono state poste corone di alloro, e al monumento dell’Avis, nel quale è avvenuta la deposizione di un cuscino di fiori a ricordo di tutti donatori.

Da qui, il corteo è ripartito, sempre accompagnato dalle note degli strumentisti della nostra Organizzazione musicale, ed ha raggiunto il Teatro Gentile, dove ha avuto luogo la consegna di benemerenze, distintivi d’oro e attestati di cittadino benemerito. Nel tempio della cultura di Fabriano, il presidente dell’Avis Piretro Romagnoli, emozionato e davvero coinvolto per l’impressionante massa di presenze ha commentato Tempo fa si affermò che si doveva accendere Fabriano oggi l’abbiamo resa splendente di un rosso sangue, un rosso solidarietà , un rosso come solo l’Avis sa fare, di questo dobbiamo essere orgogliosi.

 

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